Nuova Zelanda da sud a nord, tra villaggi e natura

nuova zelanda

ITALIA/CHRISTCURCH
Cominciamo questo tour in Nuova Zelanda da sud a nord proprio da Christchurch, città che ospita il secondo aeroporto della Nuova Zelanda, base d’appoggio ideale per viaggi in auto in quanto consente di rientrare e proseguire per altre destinazioni senza dover transitare nuovamente ad Auckland. La città ha purtroppo subito gravi danni durante il terremoto di inizio 2011. I lavori sono tutt’ora in atto e parte delle zone centrali non sono accessibili. Per questo motivo si predilige hotel fuori città e al massimo per una sola notte, in transito prima o dopo un volo.

CHRISTCURCH/QUEENSTOWN
Una sbalorditiva bellezza e brividi adrenalinici vi aspettano a Queenstown. La località alpina, situata lungo le sponde del lago Wakatipu, cominciò la sua vita come centro di estrazione dell’oro negli anni ’60 dell’800, ma ora è una delle più belle e mondane città della Nuova Zelanda. La città attira frotte di appassionati di attività all’aperto come kayak, bungee jumping (che fu inventato da un neozelandese proprio in questa zona), escursionismo, jetboating e sci. Queenstown è la patria degli sports estremi.

Per avventure più calme, potete fare una tranquilla crociera attraversando il lago Wakatipu con la storica imbarcazione a vapore Tss Earnshaw, costruita nel 1912 oppure degustare il famoso Pinot Noir in una delle 75 aziende vinicole della regione. Ogni giorno, di primo mattino partono le escursioni che conducono alla zona dei fiordi, Milford e Doubtful, dichiarati patrimonio dell’umanità, dove è possibile imbarcarsi su motonavi che conducono all’imbocco dell’oceano. Queenstown è la più mondana delle città del Sud, molto amata per la bellezza del luogo e per la piacevole vita serale che offre durante i fine settimana.

ESCURSIONE MILFORD SOUND NATURE CRUISE
A bordo di un pullman inizierete il viaggio lungo il lago Wakatipu e attraverso gli splendidi paesaggi collinari e montuosi fino a di Te Anau. Proseguirete lungo la pittoresca Milford Road fino a Milford Sound. Da lì, vi imbarcherete per una crociera su Milford Sound e potrete ammirare gli spettacolari paesaggi del fiordo con la sua rigogliosa natura, la foresta pluviale, le montagne e le cascate.

QUEENSTOWN/FRANZ JOSEF
In nessun altro luogo al mondo, al di fuori della Nuova Zelanda, i ghiacciai scendono così a valle a arrivando a soli 12 km dal mare. Se volete effettuare escursioni sul ghiacciaio, fermatevi almeno un paio di notti. Da non perdere senz’altro un emozionante volo panoramico per ammirare questa meraviglia della natura dall’alto.

FRANZ JOSEF/PUNAKAIKI
Il villaggio costiero di Punakaiki è a ridosso del Paparoa National Park, area protetta dai paesaggi molto vari tra cui le Pancake Rocks, formazioni argillose erose nel corso dei secoli da pioggia, vento e mare.

PUNAKAIKI/NELSON
Non lontano da Picton, punto di arrivo dei traghetti provenienti dall’Isola del Nord, è un buon punto di partenza per una breve visita all’Abel Tasman National Park. Un piccolo parco costiero non distante da Nelson, con chilometri di baie solitarie e spiagge color oro. Questo parco viene attraversato per circa 51 Km lungo la costa frastagliata e selvaggia da uno dei sentieri più belli del mondo: l’Abel Tasman Coastal Track. Una vegetazione lussureggiante dona un aspetto decisamente subtropicale al parco, che include al suo interno anche la Tonga Island Marine Reserve, popolata da numerosi pinguini, foche, delfini ed uccelli.

ABEL TASMAN/WELLINGTON
Designata capitale e sede del Parlamento dal 1865 grazie alla sua posizione centrale, Wellington è una città situata all’estremo sud dell’Isola del Nord, in uno splendido porto naturale. E’ conosciuta per il suo freddo clima invernale, causato dai venti antartici che soffiano nello stretto di Cook (da questo deriva il soprannome di “wind city”). D’estate, invece, diventa un centro piacevole, anche se meno animato di Auckland.

Wellington è il punto di partenza del traghetto e dei catamarani che collegano quotidianamente l’Isola del Nord all’Isola del Sud. E’ anche però una città affascinante e raffinata ed un centro artistico e culturale piuttosto vivace (ospita festival quasi ogni mese). Sono le sue contraddizioni a renderla molto interessante: in essa antico e moderno si sono mescolati e le hanno donato un tocco particolare, a partire dagli edifici moderni che si affiancano a quelli realizzati in pietra, fino ad arrivare a quelli in legno delle colline tutte attorno, risalenti all’epoca vittoriana. La sua principale attrattiva è il magnifico museo Te Papa, terminato nel 1988 e dedicato alla terra e agli abitanti della Nuova Zelanda. Il suo nome è abbastanza significativo, e vuol dire “il nostro posto”: è infatti dedicato alla storia ed alla cultura del paese a partire dalla colonizzazione dei Maori.

Tra gli altri edifici d’interesse si possono poi annoverare il futurista Beehive (“alveare”), palazzo che ospita il Parlamento; l’Old Government Buildings, la vecchia sede del governo sita in uno dei più grandi edifici al mondo costruito interamente di legno; la Cattedrale di St. Paul, importante esempio di neogotico coloniale, dalle pareti interne in legno scolpite magistralmente dai migliori intagliatori indigeni; la Civic Square, ovvero la piazza in riva al mare riprogettata interamente nel 1990 dall’architetto Athfield, che l’ha arricchita con sculture e fontane metalliche; la National Library e il Katherine Mansfield Memorial.

Fantastici panorami della città possono essere ammirati dalla cima del Mt Victoria e, per i più curiosi, si possono raggiungere i Giardini Botanici attraverso la mitica Cable Car, una graziosa funivia dai vagoni rossi fondata nel 1902.

ESCURSIONE IL MONDO DEL SIGNORE DEGLI ANELLI
Non mancate di andare alla scoperta delle principali locations del film “Il Signore degli anelli” che sono circa 25 nell’area di Wellington. Sarete accompagnati da una guida esperta che vi racconterà molte curiosità legate al film.

WELLINGTON/TONGARIRO
Il Tongariro National Park è’ il parco nazionale più antico del Paese (il quarto ad essere stato istituito su scala mondiale), riconosciuto anche Patrimonio Mondiale dell’Umanità per la sua importante cultura Maori e per le sue bellezze e particolarità vulcaniche. Esso si estende per circa 800 km2 tra le due principali città neozelandesi, Auckland e Wellington, ha un clima temperato e ospita le montagne sacre dei Maori, tre vulcani che nel 1887 furono ceduti al governo neozelandese affinché ne garantisse la salvaguardia.

Esse sono: il Mt. Tongariro (1.967m) da cui prende nome il parco stesso (in maori ‘Fuoco portato via’); il Mt. Ngauruhoe (2287m), famoso protagonista nella trilogia del Signore degli Anelli come “Regno di Mordor” e il più alto Mt. Ruapehu (2.797m), sede di ghiacciai e attivissimo vulcano, oltre che rinomata località sciistica. Nel suo interno ci si può avventurare in innumerevoli passeggiate e circuiti escursionistici di durata variabile e fra questi il più famoso è senz’altro il Tongariro Crossing. Questo è un cammino di 6/7 ore che attraversa il parco, passando ai piedi del Mt. Ngauruhoe e del Mt. Tongariro e lungo paesaggi vulcanici, altopiani lunari, laghetti color smeraldo, sorgenti di acqua calda e rigogliose foreste di latifoglie, offrendo inoltre ai visitatori di raggiungere i territori che sono stati l’ambientazione de “Il Signore degli Anelli”. A livello faunistico, il parco ospita cinquantasei specie diverse di uccelli e le uniche due specie di pipistrelli neozelandesi presenti nell’isola.

TONGARIRO/ROTORUA
Rotorua è soprannominata “la città dello zolfo” per l’intensa attività termale che la caratterizza. Meta di turisti fin dall’800, è particolarmente interessante sia dal punto di vista geologico e morfologico che da quello etnologico, è infatti sede della più grande comunità Maori della Nuova Zelanda moderna. Assolutamente da non perdere è visita del centro di cultura Maori e del parco geologico dei geysers di Whakarewarewa, vi è il geyser Pohutu che erutta circa ogni ora. Vi sono curiose pozze di fango bollente, cristalli di zolfo, laghi blu cobalto e una miriade di fumarole.

In seguito proseguite per il villaggio poco distante, dove vedrete piscine d’acqua calda che i Maori utilizzano da sempre per cucinare e ovviamente per rilassarsi. Per la sera organizzate una classica cena Hangi con spettacolo di danze maori. Consiglio una breve visita alla chiesetta anglicana maori di St. Faith, esattamente davanti al Marae e alla casa comune dove la sera tengono gli spettacoli di danza folcloristica. Se avete tempo, una escursione al lago Tarawera è un vero tuffo nel passato.

Durante l’800, il villaggio di Tarawera era la meta turistica per eccellenza, ma l’improvvisa eruzione del vulcano ha totalmente distrutto il villaggio vicino, creando contemporaneamente il lago attuale. Altra meta assolutamente obbligata è la zona termale di Wai o Tapu (lungo la strada per Taupo) dove potrete sbizzarrirvi tra pozze dai colori più incredibili, verde mela, arancioni, gialle… il geyser Lady Knox erutta una sola volta al giorno, verso le 10.30, con uno spruzzo di oltre 20 mt.

ROTORUA/MATAMATA ESCURSIONE HOBBITON MOVIE SET
Questa magnifica area agricola di 1250 acri è stata scelta da Peter Jackson per girare il film “Hobbiton” e rappresenta l’unico set cinematografico al mondo che si possa visitare. Qui avrete modo di vedere, tra gli altri, i 37 pertugi degli hobbit, il ponte del doppio arco, l’albero della festa e la locanda del Drago verde. Potrete fotografare da vicino la porta della casa di Bilbo cosi come ammirare la vista a perdita d’occhio delle meravigliose colline circostanti. Al termine del tour sarete riaccompagnati all’ ufficio informazioni presso Matamata.

MATAMATA/AUCKLAND
Auckland viene giustamente definita la “città delle vele” per il numero sorprendente di barche che è possibile ammirare nella baia praticamente a qualsiasi ora del giorno. Il cuore della città è Queen Street, bella e sobria via principale, lungo la quale i pochi negozi di abbigliamento elegante si alternano ai molti sportivi. Assolutamente da non perdere è una visita allo Sky Tower, all’angolo tra Victoria e Federal Street. Con 328 mt d’altezza è per certo l’edificio più alto dell’emisfero Sud, all’interno vi sono ristoranti e bar, un albergo e il casinò, ma la maggiore attrazione è sicuramente la spettacolare vista di Auckland e della baia che si gode dalla cima.

Una visita obbligata è sicuramente al museo della città, offre una splendida sezione di reperti Maori e di tutte le popolazioni polinesiane, potrete osservare canoe di guerra riccamente intagliate, capanne per lo storaggio delle famose kumara, piccoli sacrari decorati, oggetti di uso quotidiano come ami da pesca e aghi ma anche armi da guerra, suppellettili di osso intagliato, tessuti di ogni genere, sculture di divinità e strumenti musicali (ahimè a volte ricavati da ossa umane).

Altro luogo di un certo interesse è Mt. Eden, un po’ distante ma offre una spettacolare vista di Auckland dall’alto, con la baia di sfondo. E’ inoltre un ottimo punto per rendersi conto del numero incredibile di coni vulcanici ormai inattivi che caratterizzano la Nuova Zelanda e di come queste colline venissero utilizzate dai Maori per costruire villaggi protetti da palizzate quasi inespugnabili per gli europei, con coltivazioni a terrazze e buche di storaggio.

Ancora una meta interessante è One Tree Hill, sempre un po’ fuori ma altrettanto interessante. Era, alla fine dell’800, una delle più popolose aree maori, e Sir John Campbell decise di erigere un obelisco al lato di quello che una volta era un albero di Totara, tipico della Nuova Zelanda, in segno di amicizia e legame tra gli europei e i Maori. Purtroppo l’albero di totara è morto, venendo sostituito da un più modesto pino. Da quando l’America’s Cup è stata ospitata a Auckland anche la zona dei docks ha subito un cambiamento strepitoso, tutta la zona del porto vicino al centro si è trasformata in area pedonale con ristorantini e bar veramente graziosi, assolutamente da non mancare.

Per gli appassionati dello shopping, non deve mancare una visita al Victoria Park Market, aperto anche nei fine settimana. Offre negozi e bancarelle di ogni tipo, dai manufatti in pelle di pecora all’abbigliamento in generale, a ninnoli in osso e giada intagliata.

AUCKLAND/ITALIA
Volo di rientro per l’Italia.

Marianna

Fondatrice di Tangaroa Viaggi e appassionata viaggiatrice, amo dare consigli e costruire itinerari su misura. I miei viaggi preferiti sono oltreoceano e su sentieri meno battuti, possibilmente on the road e perché no, con lo zaino in spalla come unico bagaglio! Amo leggere, guardare documentari e adoro stare in mezzo alla natura. Sto lavorando a un progetto che cambierà la mia vita!

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